Nelle prime fasi a conduzione familiare, con la denominazione di Belloli Silvestro, la società svolge un lavoro particolarmente indirizzato alla valorizzazione dei materiali di ricupero, date anche le difficoltà di approvvigionamento per la disastrata industria del primo dopoguerra.
A metà degli anni '50, approfittando del boom economico italiano, la società si organizza e cerca di utilizzare al meglio tutte le energie che le derivano da tutti i componenti del nucleo familiare. |
|
Nell'intento di ottemperare alle richieste sempre più esigenti della sua Clientela, la Siderurgica Inverunese (detta allora Siderurgica Belloli S.n.c.), si struttura con un nuovo deposito, costruito nel 1970, situato sempre ad Inveruno. In questa nuova sede, si inizia la commercializzazione del tubo meccanico, pur conservando sempre ben vive le tradizioni della attività di ricupero, legata in particolar modo alla demolizione di obsolete strutture industriali.
In questa sede si amplia il numero dei prodotti commercializzati e la clientela subisce una notevole differenziazione.
Continuando nell'evoluzione strutturale, la società si trasforma nel 1984 in Siderurgica Inverunese S.p.A.; in questo periodo la società si amplia con un nuova struttura, destinata alla produzione di servizi, ed in particolar modo al taglio su misura dei tubi e dei tondi meccanici.
Nel 1995, grazie alla collaborazione di nuove energie, la Siderurgica Inverunese ha iniziato un programma di informatizzazione, che si dovrebbe concludere con un auspicabile adeguamento alle normative europee UNI EN ISO 9001.
|